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"The tree of liberty must be refreshed from time to time with the blood of patriots and tyrants. It is its natural manure"

Thomas Jefferson


"Democracy is two wolves and a lamb voting on what to have for lunch. Liberty is a well-armed lamb contesting the vote"

Benjamin Franklin




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15 dicembre 2009

Are You Ready for a Tea Party?

Il 16 dicembre del 2007, giorno dell'anniversario della Rivoltà del The di Boston, il candidato alle presidenziali per il partito repubblicano, Ron Paul, sbaragliò tutti i record di raccolta di finanziamenti, raccogliendo in sole 24 ore ben 6 milioni di dollari, nella Money Bomb della sua campagna elettorale, che segnò di fatto la nascita di un moderno "Tea Party", animato dagli ideali di sempre, libertà individuale e lotta alla presenza oppressiva dello stato nelle nostre vite quotidiane.

236 anni fa un gruppo di coloni travestiti da indiani gettò nel porto di Boston i carichi di the britannico, per protestare contro l'elevata tassazione che di fatto negava i diritti alle libertà individuali.

Il 16 dicembre 2009 di quest'anno ci saràla Money Bomb per il figlio di Ron Paul, Rand, che continua la lotta del apdre, questa volta come candidato al Senato per lo stato del Kentucky. Rand Paul ha scosso la politica del Bluegrass State, superando nei sondaggi i candidati dell'establishment. In questa data, che ha segnato , la coalizione che supporta Paul tenterà di superare anche nei finanziamenti alla sua campagna gli avversari: senza il sostegno di lobbisti e di interessi particolari, il successo di questa Money Bomb dipenderà interamente dalle piccole donazioni della gente comune stanca di lobbies, di burocrati, di affaristi,  di politicanti e di apparati governativi. Good Luck!!




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11 dicembre 2009

Ron Paul nè socialista, nè populista: solo e onestamente un libertario

Ok, lo ammetto. Uno dei motivi che mi hanno spinto alla ripresa del blogging sono stati due articoli, uno sul Sole 24 ore, l'altro su Libertiamo, in cui si definiva Ron Paul come "populista" e addirittura "socialista", a causa del disegno di legge Hr.1207, presentato proprio da Paul, il cui obiettivo è rendere più trasparenti le azioni di politica monetaria della Fed.

Io purtroppo solo solo un bifolco mezzo irlandese e beone che nulla sa di economia, quindi non sono in grado da solo di ribattere. E così, mi son detto, devo riprendere a seguire la situazione, perché se mi distraggo un attimo e Paul mi diventa socialista qua la situazione è grave...

Ma adesso, finalmente, ho trovato chi analizza la proposta di legge di Ron Paul, e ci spiega perché non è né socialista né populista, ma ancora una volta, solo sinceramente libertario. Ecco, qua, l'articolo su mercatoliberonews.

Me ne tornerei al mio sonno adesso, ma visto che ormai ho ripreso a bloggare, continua via.. però, per la prossima volta, la critica a Paul ci può stare (ci mancherebbe), ma almeno fondatela su basi più concrete e senza utilizzare aggettivazioni "terroristiche" come populista e socialista. Che poi devo smettere di bere perché per capirci qualcosa devo esser sobrio, e senza alcool la mia salute ne risente... un po' di rispetto...



seee... e InVisigoth diventa comunista, pur di farsi Deborah Ann Wall, la vampira Jessica di true Blood (cosa che, in confidenza, è molto più credibile, diciamocelo)



22 luglio 2009

Ron Paul intervistato da Politico.com

"Non ha ancora bombardato l'Iran: il peggio sta nel fatto che probabilmente ci sta ancora pensando".

Così ha risposto Ron Paul alla domanda del magazine Politico.com sul meglio e il peggio  di questi primi sei mesi di Barack Obama da Presidente.


Il consenso del Rappresentante del 14° Distretto Congressuale del Texas ultimamente sta  crescendo, non solo in area  repubblicana ma anche democratica. Naturalmente il famoso magazine non ha lesinato, nel corso del pezzo, qualche velenosa frecciatina (anche se me ne aspettavo di più). Ciònonostante Ron Paul ha detto che è improbabile una sua ricandidatura per il 2012.

"Obama - ha proseguito - ha parlato un po' meglio di come ha agito, ma ha già aumentato il numero delle truppe in Afghanistan e Pakistan. Si è presentato come il candidato della pace "Sì, ci stiamo ritirando dall'Iraq", ma non è stato sincero. Non penso che loro ne abbiano mai avuta la minima intenzione".

"Mi sento voluto dal partito repubblicano metà e metà - ha spiegato - credo ci sia rispetto. Ma non mi hanno mai chiamato per chiedermi "Ciò di cui abbiamo bisogno di sapere da te è come raggiungere l'elettorato più giovane".

"La caratteristica comune di chi collabora con noi è l'energia, energia che chiunque può "avvertire". E noi sappiamo bene che l'energia di un manipolo di persone può guidare una nazione".

E certamente l'iniezione di "idee giovani" secondo Ron Paul non può venire dall'ex governatrice dell'Alaska, Sarah Palin. "I suoi sostenitori sono i repubblicani da Country Club".

"Mi chiedo - ha concluso Paul - in che modo lei pensa di entusiasmare alla politica gli americani dai 15 ai 20 anni. Questa sarebbe una domanda da porle. Perché lei non parla mai di Federal Reserve. Non parla mai troppo di libertà civili, non parla della fallimentare legislazione antidroga, non parla dell'abolizione di questa legislazione, non parla di perseguire chi ha torturato altre persone".






16 giugno 2009

La guerra al tabacco è guerra alla libertà

"La scorsa settimana, un altro progetto di legge è stato approvato e convertito in una legge che ci priva di un pezzetto della nostra libertà e viola la Costituzione degli Stati Uniti. E' stato, ovviamente, fatto per il bene dei figli, e nel nome della salute dei cittadiniSuccede sempre così: quando la vostra libertà è sequestrata, è sequestrato per il vostro bene. Questa è l'opinione di Washington.

Il Family Smoking Prevention e il Tobacco Control Act daranno nuovi poteri su tabacco all'agenzia governativa FDA. Si richiederà a tutti coloro impegnati nella produzione, nella preparazione, nella composizione, nella lavorazione del tabacco di registrarsi alla FDA ed essere sottoposti a ispezioni FDA, una palese violazione del IV emendamento. Oltre naturalmente alla violazione del I emendamento, quando si consente alla FDA di limitare la pubblicità del tabacco in più modi, come ad esempio il divieto di pubblicizzare le sigarette, come light, o come a basso tenore di catrame.

La FDA avrà il potere di pre-analizarre tutti i nuovi prodotti del tabacco, e imporre nuove tasse per i fabbricanti e gli importatori di prodotti del tabacco. Potrà anche regolare la quantità di nicotina nelle sigarette.

Le mie obiezioni al progetto di legge non sono un avvallo del tabacco. Come medico conosco gli effetti negativi sulla salute di questa cattiva abitudine. Ed è esattamente così che il vizio del fumo dev'essere considerato: una cattiva abiturdine e una scelta personale.

Il modo di combattere scelte sbagliate è attraverso l'istruzione e l'informazione. Oltre a garantire che le aziende produttrici di tabacco non turbino o frodino  il mercato con i loro prodotti, il governo federale deve rimanere fuori dalle abitudini circa la salute del popolo libero. Regolamenti per i minori dovrebbero essere emanati a livello statale, non federale. Purtroppo, il governo sta usando il suo già eccessivamente invadente ruolo finanziario e legislativo in materia di assistenza sanitaria per aumentare il potere di intervento nel vostro personale stile di vita e di libera scelta.

La maggioranza degli americani, secondo un recente sondaggio di Zogby, pensa oggi che la marijuana dovrebbe essere legale, tassata e regolamentata, e oltre il 70 per cento è a favore delll'uso medico della marijuana. Leggi come questa appena approvata  dimostrano in pieno come  la strada sia sbagliata. Invece di avere più libertà con la marijuana, ci stiamo muovendo verso il divieto del tabacco. Le nostre carceri sono già pieni di detenuti non-violenti per reati di droga. Quanto tempo ci vorrà prima che nasca un mercato nero del tabacco, che riempirà le carceri con non-violenti fumatori di sigarette?

La canapa e il tabacco erano colture normali per i nostri padri fondatori, quando il nostro paese era appena nato. E' sconcertante vedere da allora quanto lontano da questo paese è arrtvata la libertà. La canapa, anche per usi industriali, e ce ne sono molti, è illegale come coltivazione per tutti. Oggi anche il tabacco avrà più burocrazia e interferenze governative. In questa situazione economica è estremamente sconvolgente vedere questo voler spremere a tutti i costi un intero settore. Bisognerebbe chiedersi se molti piccoli agricoltori saranno costretti a cessare l'attività a causa di questa legge".


Ron Paul





27 aprile 2009

Ron Paul, i pirati somali, i diritti fondamentali del'individuo

"I recenti episodi di attacchi dei pirati somali hanno posto molti interrogativi riguardo la sicurezza marittima. Qual è il modo migliore per far fronte a una banda di criminali, che non agiscono per conto di un paese, quando attacco navi private? Da quale giurisdizione sono questi tipi di criminali dovrebbero essere perseguiti? Soprattutto, come possiamo scoraggiare tali attacchi in futuro?

Il Governo di Barack Obama sta già facendo "la voce grossa" con tipiche soluzioni stataliste, come minacciare (diplomaticamente, però!) il debole governo somalo, o qualsiasi governo di qualsiasi paese in cui i pirati si pensi vivano, di interventi militari, nel caso in cui non riescano a controllare la situazione.

Ci sono richieste di aumentare le dimensione della marina militare fino a che non diventi quasi onnipresente su tutti i mari. Sono stato contento di vedere che comunque si è anche affermato che il governo dovrebbe lavorare con gli armatori e il settore assicurativo, per colmare le lacune nei loro sistemi difensivi. Ma temo che tutto ciò sarà presto messo da parte in favore di misure più complicate, interventiste e costose per i contribuenti americani. L'autodifesa è la più ovvia, la più efficace e la meno costosa soluzione, ma quando un governo è abituato a scialaquare soldi non c'è modo di non farglielo fare.

In primo luogo, le persone e le società che si trovano in queste situazioni devono essere in grado di difendere loro stessi. Nel caso di società di navigazione privata, i proprietari e gli operatori devono essere autorizzati a portare armi per scoraggiare e difendersi dagli attacchi. Ma poiché molti governi, compreso il nostro, vietano il porto d'armi nei porti e nelle acque territoriali, per ironia della sorte, è quasi impossibile portare legalmente armi in mare a fine di difesa e per scoraggiare la pirateria.

Tali leggi contribuiscono alla prevedibile situazione che solo i criminali e le navi militari siano armati, rendendo ogni nave facile preda dei cirminali. Sono fermamente convinto che il diritto umano fondamentale di auto-difesa sia il miglior deterrente sia contro la pirateria che contro il terrorismo, ed è per questo che ho sostenuto dopo l'9/11 che bisognerebbe consentire ai piloti di essere armati. Un governo che bandisce le armi è un governo che incoraggia la criminalità.

La seconda linea di difesa dovrebbe essere invitare Congresso ad agire all'interno della Costituzione, abbandonando il ricorso a rappresaglie, lasciando campo libero ad organizzazioni private che possano agire, difendendo gli equipaggi e catturarando i pirati.  Ciò potrebbe garantire una maggior sicurezza in mare,  non peserebbe sulle nostre relazioni internazionali , e non aumenterebbe i costi della Marina Militare.

Questi criminali non dovrebbero avere la possibilità di rubare, terrorizzare e uccidere a loro piacimento in tutto il mondo. Ma dobbiamo essere saggi nelle nostre reazioni a questi eventi, e non peggiorare la situazione con aumenti di spesa pubblica e campagne militari".

Ron Paul





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18 marzo 2009

Libertari potenziali minacce

Membri del Libertarian Party, e del Constitution Party, e membri delle milizie di nuova formazione sono tutti potenziali terroristi per la polizia del Missouri.

E' quanto ha rivelato il Kansas City Star, nell'edizione del 14 marzo scorso. "Un documento circolato nei vari dipartimenti di polizia - si legge nell'articolo - con lo scopo di guidare le forze dell'ordine nell'identificazione di membri di Milizie o di appartenenti a forze terrotistiche interne, ha sollevato numerose critiche per alcuni criteri compresi nell'elenco. Sono indici a "segno rosso", infatti, adesivi sul paraurti inneggianti a terzi partiti, o al repubblicano Ron Paul, che ha corso per le presidenziali l'anno scorso. Ancora: colloqui su teorie cospirazioniste, come un ipotetico piano per una superstrada che colleghi il Canada al Messico, e il possesso di libri sovversivi".

Ironicamente, il Missouri ha più di venti membri eletti nelle pubbliche amministrazioni, di cui tre consiglieri a Springfield, una delle principali città dello Stato. E sicuramente, almeno qualcuno di questi, avrà preso parte ad una votazione sull'aumento di fondi per la polizia di stato. Colpo di sonno generale?

Certo, la ventata di libertà che ha portato Obama sta inequivocabilmente dando i suoi frutti. Anche se solo nelle teste bacate dei progressisti europei...




9 marzo 2009

cosa succede nel mondo (libertario americano)

Mentre non passa ormai giorno in cui il neoprez Barack Hussein Obama non sblocchi qualche finanziamento pubblico per qualcosa, il mondo libertario americano si sta organizzando di conseguenza, anche se anziché cercare l'unità in iniziative condivise la maggior parte delle frange libertarie per il momento sta seguendo strade proprie.

Il Libertarian Party affronterà la primavera con in archivio tre piccolissime, ma incoraggianti vittorie. La prima, l'incremento di voti alle ultime presidenziali rispetto al 2004. "Tutti ci davano per estinti a causa del "Fenomeno Obama" - ha spiegato Donny Ferguson, del Libertarian National Committee - e invece il nostro "terzo partito" ha incrementato i voti". Non solo i voti, ma anche le iscrizioni sono aumentate in questi ultimi mesi. Infine, da metà febbraio nel consiglio cittadino della dodicesima città più grande degli Stati Uniti, Indianapolis, siede un consigliere del LP. Si tratta di Ed Coleman, con un'ampia base di consenso elettorale, dimessosi dal GOP e approdato fra i libertarian dopo il tradimento "che il partito repubblicano ha posto in essere rispetto ai suoi ideali".

Probabilmente quest'ultima vicenda potrà apparire più interessante al rinnovo delle amministrazioni, se Coleman venisse comunque confermato in Consiglio.

Chi non tornerà nel LP è Christine Smith, ronpaulista nonché fra i candidati più suffragati nelle ultime primarie del partito, ma non scelta come candidata presidenziale - insieme a tutti gli altri - dai delegati nella convention di quasi un anno fa a Denver, in Colorado. Molti sostenitori l'hanno invitato a rientrare nel partito dopo le dimissioni in polemica con la nomina di Bob Barr, un candidato non con tutti i torti definito non libertario. "Eravamo 11 candidati libertari - ha spiegato - ma i delegati con un colpo di mano hanno nominato chi non è mai stato libertario. Hanno perso di vista i veri valori libertari americani, lo hanno trasformato in un partito corrotto. Appoggerò  nelle elezioni locali qualunque candidato veramente libertario, che sia o no del LP non importa: aiuterò l'individuo, non il partito".

Si attendono poi notizie dalla Libertarian Reform Caucus, il gruppo di attivisti che, allo scopo di riformare radicalmente e dall'interno il mondo libertario americano e il LP, hanno raccolto tesi, idee e progetti in giro per l'America, da esaminare quest'anno in vista della Convention del 2010.

Ron Paul, infine, sta girando varie trasmissioni nella Nazione per spiegare gli obiettivi della Campaign 4 Liberty: al momento non mi risultano, a breve termine, azioni in "grande stile".



29 luglio 2008

Perché abbiamo supportato Ron Paul (e continuiamo a supportarlo)

Perché è patriottico nel senso vero del termine, visto che desidera sicurezza e libertà per i suoi concittadini. Perché non si fida del governo come istituzione (non come persone che temporaneamente ricoprono le cariche), e quindi cerca di limitarlo a prescindere da quali uomini vi siano. Perché ogni volta che parla di libertà infiamma gli animi. Perché la sua visione non è limitata al suo oggi, ma al nostro domani.

Ma forse basterebbe la sua cavalleria a rendercelo simpatico: ogni anno Ron Paul restituisce parte del suo compenso da parlamentare alle casse pubbliche, ed ha rinunciato alla pensione da parlamentare. Lui per primo, da statista, cerca di gravare il minimo indispensabile sulle tasche dei suoi concittadini.

Why I support Dr. Ron Paul


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22 luglio 2008

Rally 4 the Republic

Dal 31 agosto al 2 settembre Minneapolis sarà il teatro di una serie di eventi progettati per scuotere le istituzioni politiche, sopratutto repubblicane: il Rally for the Republic. La manifestazione coinciderà con la Convention repubblicana che dovrebbe nominare ufficialmente ilcome candidato alla Casa Bianca il senatore John McCain e che si svolgerà presso l'Xcel Energy Center dall'1 al 4 settembre. In questa occasione vi sarà la presentazione ufficiale della Campaign for Liberty. La C4L vuole essere la più grande organizzazione nella storia americana in grado di raccogliere fondi cospicui per la pace, la libertà, la salvaguardia della Costituzione. La C4L mira a canalizzare le energie esplose durante la campagna di Ron Paul per le primarie, costituendo un soggetto permanente che riesca anche ad individuare (ed in seguito aiutare), nei singoli stati, candidati repubblicano-libertari che possano concorrere alle varie tornate elettorali.
Inizialmente l'area individuata per la manifestazione era  l'Arena williams, presso l'Università del Minnesota.  Ma  visto il gran numero di sostenitori e di ospiti che hanno preannunciato di intervenire, la sede è stata cambiata in corsa. Il Rally for the Republic si svolgerà così al Target Center, la più grande arena nella città di Minneapolis, che poi sarebbe dove gioca la squadra dei Minnesota Timberwolves. L'arena può contenere all'incirca 15mila persone.
Numerosi gli ospiti prestigiosi, non solo dal modno della politica: Barry Goldwater Jr., il governatore del Nuovo Messico Gary Johson, lo storico presidenziale Doug Wead, il presidente dell'Americans For Tax Reform Grover Norquist, l'ex Ministro della Giustizia (sotto la Presidenza Reagan) Bruce Fein, Adam Curry di MTV, la rockstar Aimee Allen, Tucker Carlson della NBC, e molti altri.
Il biglietto di ingresso costerà simbolicamente $ 17,76.



15 luglio 2008

r3V0Lution march # 3 / forse non c'era nessuno...

In questi due video, consecutivi e dallo stesso punto di osservazione, potete vedere come la marcia sia andata praticamente deserta. Forse ce la fate anche a contarli ad uno ad uno...





15 luglio 2008

r3V0Lution march # 2 / partecipazione del Free State Project



Il Free State Project, l'organizzazione che mira a realizzare uno stato completamente libertario dal basso, favorendo le condizioni affinché i libertarians si concentrino nel New Hampshire -stato con la legislazione più libertaria dell'Unione- era presente alla r3V0lution march.


14 luglio 2008

r3V0Lution march # 1 / primi bilanci ufficiosi e foto

Non esiste ancora un bilancio ufficiale della manifestazione, ma di primo acchito gli organizzatori sono soddisfatti. Le prime stime parlano di 10mila persone giunte da ogni angolo d'America (compresi i lontanissimi California e Washington State). Qualche prima immagine con un tocco di quasi ufficialità ci arrivano dalla Ron Paul Junkie Ladyjade3, che ci propone in un video le foto da lei fatte dopo un'intro di poco meno di due minuti sulla marcia.



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