.
Annunci online

  coast2coast by InVisigoth the Mad Irish
 
Diario
 


"The tree of liberty must be refreshed from time to time with the blood of patriots and tyrants. It is its natural manure"

Thomas Jefferson


"Democracy is two wolves and a lamb voting on what to have for lunch. Liberty is a well-armed lamb contesting the vote"

Benjamin Franklin




________________________________


Se vedi qualcosa che ti interessa qui sotto sei libero di cliccare o non cliccare...







Politics









Entertainment









Locations of visitors to this page



23 luglio 2009

Le 10 città più pericolose d'America

Quest'anno quasi mancavo l'appuntamento. Qualche mese fa, come ogni anno, l'FBI ha diramato la classifica delle dieci città più pericolose dell'Unione, il "City Crime Rankings: Crime in Metropolitan America". E' uno studio sulla criminalità nelle città degli Stati Uniti, che raccoglie i dati relativi ad omicidi, rapine, aggressioni, violenze sessuali e furti d'auto in 378 città che abbiano almeno una popolazione di 75.000 abitanti. Stabilendo come valore base 0 (media nazionale), ad ogni città è stato assegnato un punteggio.

E' New Orleans (LA), con il punteggio di 441,40 ad aggiudicarsi il poco invidiabile primato. Una escalation notevole - dovuto solo al dopo Katrina? chissà... - visto che l'anno scorso la città del jazz non rientrava neanche fra le prime 10. Medaglia d'argento per Camden (NJ), quinta lo scorso anno. Poi Detroit (MI), città più violenta lo scorso anno.

A seguire St. Louis (MO), città più violenta due anni fa, poi Oakland (CA), Flint (MI), Gary (IN), Birmingham (AL), Richmond (CA), North Charleston (SC).

Per quanto riguarda il complesso degli stati, è il Nevada il più violento, seguito da Louisiana e South Carolina.

Passando invece al fronte opposto, città più sicura è Ramapo (NY), con un punteggio di -89,18. Poi Mission Vejo (CA) e O'Fallon (MO). La città "famosa" più sicura è Honolulu (HI), con  -19,21 punti.

Gli stati più sicuri, infine, sono New Hampshire, Vermont e Maine.

Ribadisco anche questa volta che sono ovviamente statistiche, e quindi vanno sempre prese con le molle. Indicano una tendenza, non solo certo un postulato matematico.


Mission Viejo: medaglia d'oro lo scorso anno, e d'argento questo


26 giugno 2008

La Corte Suprema riconosce il diritto alle armi

Grande vittoria per la libertà. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha rafforzato il diritto individuale degli americani ad essere armati. Con una sentenza storica su come interpretare un diritto costituzionale sancito nel 1791 con il Secondo Emendamento, i giudici hanno bocciato un divieto a detenere le armi che era in vigore nella città di Washington in quanto contrario alla Costituzione degli Stati Uniti d'America. La decisione ha spaccato i 9 giudici della Corte Suprema, che si sono pronunciati per 5-4. Il giudice moderato Anthony Kennedy si è unito ai 4 membri conservatori. Con questa sentenza la Corte Suprema chiarisce definitivamente che il diritto a portare e detenere armi è un diritto garantito dalla Costituzione al pari degli altri diritti fondamentali del cittadino.
Il bando nella capitale americana intervenne nel 1975, come mezzo per ridurre i crimini violenti (è risaputo che a Napoli, dove non si possono acquistare armi legalmente con una procedura facile, non ci sono morti... ma per favore!). Poiché come tutti sanno ma tutti fanno finta di non sapere, l'aumento della criminalità non è correlato al numero di armi che i cittadini posseggono, questa legge è stata inutile (135 i morti ammazzati nella Capitale nel 1976, dopo il primo anno di divieto, e 143 nel 2007: il tasso di omicidi nell'area di Washington è arrivato anche al 29,1 su 100.000 abitanti, uno fra i più alti d'America... strano che nel New Hampshire e nel Vermont, gli stati più liberali in materia di armi, il tasso si attesti intorno rispettivamente all'1,0 su 100.000 abitanti ed all'1,9). Così numerosi cittadini se ne sono infischiati, preoccupati per la loro incolumità visto il dilagare della criminalità violenta (ma con il bando la città non doveva essere più sicura?), e hanno acquistato armi invocando il loro diritto costituzionale; alla fine la querelle giudiziaria è arrivata alla Corte Suprema.
Solo la città di Chicago nell'Illinois ha un bando simile a quello di Washington in vigore, mentre  nel Maryland, nel Massachusetts ed a S.Francisco (California) ci sono proposte in tal senso.

Photobucket


2 febbraio 2008

lo Stato di New York riconosce i matrimoni gay

I matrimoni tra gay contratti in altri stati dell'Unione devono essere riconosciuti a New York. Questa la decisione, unanime della Suprema Corte dello Stato di New York, nel caso Martinez vs Contea di Monroe. "Si tratta di una vittoria per le famiglie, una vittoria per l'equità ed una vittoria per i diritti umani", ha detto Donna Lieberman, direttore del New York Civil Liberties Union. Il Massachusetts è il solo stato americano che consente il matrimonio tra gay, ma esattamente un anno il New Jersey ha deciso di riconoscere pari diritti alle coppie gay sposatesi nel 'Bay State' od in Canada, pur non considerando formalmente legali i matrimoni gay. Il riconoscimento delle unioni civili avviene anche in Connecticut ed in Vermont.




2 gennaio 2008

I più ricercati del Vermont

Ciò che io adoro degli americani, e che a mio avviso li rende migliori degli europei, è che quando credono in qualcosa non si rivolgono a governi, giudici, associazioni di consumatori, perché incapaci di porre in essere qualunque cosa senza una sottoscrizione che abbia un minimo di "pubblica ufficialità" (o peggio ancora, perché troppo vigliacchi per esporsi): gli americani se ne fanno carico in prima persona. Cosa che è riscontrabile in questa iniziativa (che io personalmente non condivido appieno, anche se la comprendo).

Un gruppo di cittadino di Brattlesboro (VT) vuole far processare George W. Bush ed il suo braccio destro, Dick Cheney, per crimini di guerra, e si è attivata per far sì che, qualora un domani i due uomini politici mettano piede nel territorio del sudest Vermont, siano tratti in arresto e portati in giudizio. Nata come petizione, la questione potrebbe essere discussa nel prossimo marzo all'Assemblea generale della Città. "La petizione è radicale come la Dichiarazione di indipendenza e si inserisce in quel filone di giurisdizione universale che opera quando i governi non riescono a fare ciò che dovrebbero fare", ha detto Kurt Daims, macchinista in pensione, fra gli autori della petizione.

Ce li vedo, gli italiani di un comune X, che si attivano per arrestare Prodi per "estorsione" (vista la tassazione elevata del suo governo, vero e proprio furto), o Berlusconi per "conflitto di interessi": i sindacati dovrebbero... L'opposizione dovrebbe... I giudici dovrebbero... Voi dovreste... Essi dovrebbero... Ma il "noi" o l' "io" non sono contemplati quasi mai.

"La prima volta che ho inteso dire negli Stati Uniti che ben centomila uomini si erano impegnati a non fare uso di bevande alcooliche, la cosa mi è sembrata più divertente che seria, e da principio non ho compreso perché questi cittadini così temperati non si contentavano di bere acqua nell’intimità delle loro famiglie. Ma poi ho finito per comprendere che questi centomila americani, preoccupati dai progressi che faceva intorno a loro l’ubriachezza, erano sorti in difesa della sobrietà e avevano agito precisamente come un grande signore che si vestisse in modo semplice per ispirare ai cittadini il disprezzo del lusso. È da credere che, se questi centomila uomini fossero stati francesi, ognuno di essi si sarebbe rivolto individualmente al governo per pregarlo di sorvegliare tutte le osterie del regno" A. de Tocqueville, La democrazia in America


Brattleboro, Vermont


20 dicembre 2007

Un cittadino non può essere obbligato a rivelare la password ad un giudice

Mentre in Italia, anche grazie una Costituzione che trae la sua forza dal peggio del ventennio fascista (l'art. 13 comma 5, ad esempio è un articolo degno del III Reich), ci troviamo con una magistratura inquirente e giudicante riunita in un unico organo, e che come una forza iper-reazionaria sta tentando ogni giorno di più di assomigliare a quella sacerdotale di Roma Antica, restringendo diritti naturali del cittadino (legittima difesa) e ricorrendo sempre più alla carcerazione preventiva, negli Stati Uniti gli emendamenti a difesa delle libertà del cittadino si adeguano alle nuove tecnologie.

Secondo una sentenza di qualche giorno fa nel Vermont, un cittadino ha il diritto di rifiutarsi di fornire una password che protegge dei documenti personali, anche ad autorità o forze dell’ordine che ne facessero richiesta (giudice federale Jerome Niedermeier). Il principio è quello per cui i documenti protetti da password possono contenere delle informazioni utili ad accusare la persona. Il Quinto Emendamento vigente nell'ordinamento americano invece tutela a chiare lettere il diritto di ogni cittadino americano di non autoaccusarsi.

Svelare una password che rivela documenti di proprio pugno che sanciscono la colpevolezza nell’aver commesso qualche crimine è come imporre alla persona di fare atto di accusa della propria reità. Negli USA l’autoaccusa può essere solo volontaria e non estorta e il cittadino che non volesse svelare le proprie carte private avrebbe il diritto di non rivelare – questo il senso della sentenza – la sua cognizione della propria colpevolezza reale.

La colpevolezza, senza l’ammissione personale dell’imputato, deve essere accertata mediante altre vie, e il rifiuto a confessare alcunché da parte del presunto colpevole è pienamente ammesso. Come spiega lo stesso Niedermeier, l’imputato non può mai essere costretto a rivelare «i suoi pensieri e ciò che gli passa per la mente». Il tutto per garantire al massimo il diritto alla difesa di ogni cittadino, anche nei reati più gravi. L'imputato, infatti, era un cittadino del New Hampshire di origini canadesi, accusato di detenzione di materiale pedopornografico.

La sentenza ha scatenato un grande dibattito nelle università americane: non tutti i giuristi sono d'accordo con questa interpretazione del V emendamento.


Testo del V Emendamento (datato 1791)


Nessuno sarà tenuto a rispondere di un reato che comporti la pena capitale, o comunque infamante, se non per denuncia o accusa fatta da un Grand Jury, a meno che il reato non sia compiuto da individui appartenenti alle forze di terra o di mare, o alla milizia, quando questa si trovi in servizio attivo, in tempo di guerra o di pericolo pubblico; né alcuno potrà essere sottoposto due volte, per un medesimo delitto, a un procedimento che comprometta la sua vita o la sua integrità fisica; né potrà essere obbligato, in qualsiasi causa penale, a deporre contro sé medesimo, ne potrà essere privato della vita, della libertà o della proprietà, se non in seguito a regolare procedimento legale (without due process of law); e nessuna proprietà potrà essere destinata ad un uso pubblico, senza un giusto indennizzo.






Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. new hampshire vermont

permalink | inviato da InVisigoth the BountyHunter il 20/12/2007 alle 10:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa

sfoglia     giugno        agosto
 

 rubriche

Diario
old and new frontiers
Native Americans
sea and navigation
hunting and fishing
paranormal activity
rogues: vigilantes, outlaws, and BHs
libertarian things
XXI Century: American Dream is alive
2nd Amendment
gangs of USA
Letterman and friends
ecology
photography

 autore

Ultime cose
Il mio profilo

 link

SPIN OFF
Wolverines!!! (tumblr)
Gaelico - Celtic Spirit
_
_
RON PAUL 4 PRESIDENT
r3VOLution MARCH
CAMPAIGN FOR LIBERTY
Free State Project
Libertarian Party
Constitution Party
_
_
Gun Owners of America
Irish American Unity Conference
We are Irish (Canadians)
_
_
Movimento Libertario
_
_
VERY INTERESTING BLOGS
Astrolabio
Atlantic People
Briganti & Libertari
Country Girl
El Boaro
Era Volgare
Il camper di Lontana
Illaicista
Ismael
Italian Bloggers 4 Ron Paul
Joey Atroce
Leonardo Butini
Liberali per Israele
LiberEmanuele
LibertArian
Live at Sin-é
Mapù
MauroD
MolotovCocktail
NomeDelBlog
Orpheus
Pieroni, sinistra libdem
PolitiCrack
Progetto Galileo
Residenclave
Sgembo
Siro
Stato Minimo
Stelle A Strisce
The Five Demands
Venetia Libertarian
Yoshi
Z3ruel

Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0

Feed ATOM di questo blog Atom

Photobucket Photobucket Photobucket