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  coast2coast by InVisigoth the Mad Irish
 
2nd Amendment
 


"The tree of liberty must be refreshed from time to time with the blood of patriots and tyrants. It is its natural manure"

Thomas Jefferson


"Democracy is two wolves and a lamb voting on what to have for lunch. Liberty is a well-armed lamb contesting the vote"

Benjamin Franklin




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Politics









Entertainment









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6 luglio 2009

La Guardia Nazionale si addestra contro le milizie

La Guardia Nazionale del Missouri è stata recentemente impegnata in un'esercitazione in cui si è simulato un attacco ad opera di una milizia. Compito dei soldati era "neutralizzare" in poco tempo e in maniera definitiva la minaccia (spero che l'eufemismo sia chiaro).

Il capitano J.S., che nella simulazione comandava i "ribelli" ha dichiarato: "E' importante che i soldati si addestrino per scenari più che plausibili".

Ne ha dato notizia il quotidiano missouriano News Tribune.

Anche la Guardia Nazionale del Sud Dakota ha recentemente avviato esercitazione del genere.





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30 giugno 2009

No guns for negroes

"Niente armi ai negri" è un documentario sul bando alle armi, di matrice razzista, che fu fatto verso gli afroamericani; i "negri" così non potevano assolutamente difendersi dalle angherie dei criminali razzisti, armati fino ai denti.

E' una storia che fa riflettere sul fatto che, storicamente, qualunque bando sulle armi è stato fatto per evitare che i poveracci potessero difendersi dai potenti. D'altronde oggi la politica non vuole forse che i tabaccai non possano difendersi dalle varie mafie?





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28 giugno 2009

Ken Pagano

Ken Pagano, ex marine, è la guida spirituale della New Bethel Church di Louisville (KY). Ieri, i suoi fedeli, hanno potuto partecipare all'Open carry celebration: tutti i credenti andranno in Chiesa portando in tasca una pistola, come simbolo (le armi dovevano essere infatti obbligatoriamente scariche) per festeggiare il 4 luglio, sottolineando il diritto dei cittadini americani al possesso delle armi. 

"Non vedo nessuna contraddizione - ha detto Pagano - fra possedere armi e essere cristiano.  Il diritto a possedere armi non è né vietato dalla Bibbia né è incostituzionale. Dio e le pistole sono parte della storia di questo paese".




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1 luglio 2008

Gli americani apprezzano la sentenza della Corte Suprema

Gli americani dimostrano di apprezzare la sentenza della Corte Suprema che ha rafforzato nei fatti il diritto individuale al possesso delle armi. In un sondaggio della Rasmussen Reports effettuato subito dopo la sentenza storica, il campione degli intervistati dice che l'operato della Corte in questi ultimi anni è stato eccellente (il 5%), più che buono (il 29%), giusto (il 45%), scarso (il 19%).
Un intervistato su tre, dunque, ritiene che l'operato della Corte sia stato eccellente o buono, mentre prima di quella sentenza solo il 26% del campione aveva una tale opinione.
Secondo la Rasmussen, il cambio di opinione più radicale ha riguardato sopratutto l'elettorato repubblicano e gli indipendenti, mentre i democratici hanno mutato poco il loro giudizio.



1 luglio 2008

Il Libertarian Party sulla storica sentenza della Corte Suprema

"La settimana scorsa abbiamo vinto un'importante battaglia nella salvaguardia della libertà nella nostra Nazione. La Suprema Corte degli Stati Uniti d'America ha emesso una sentenza nel caso Heller vs District of Columbia con la quale ha sancito il diritti per l'individuo al possesso di armi in America.
Il Libertarian Party è stato l'unico partito che si è costituito in favore di Heller, presentando una memoria scritta dal candidato alle prossime Presidenziali Bob Barr. Nel documento abbiamo sostenuto che il II emendamento meritava la stessa rigorosa tutela ed applicazione del I emendamento.
Siamo l'unico partito che si batte per i vostri diritti quando la libertà viene minacciata".

Bill Redpath, LP National Chairman

"Le armi da fuoco sono un aspetto del tradizionale carattere americano. Il Libertarian party è più che felice nel vedere che la Corte Suprema ha riconosciuto questa tradizione americana come un diritto individuale e ne ha dato la adeguata protezione. Oggi abbiamo fatto un passo da gigante nella tutela dei diritti dei milioni di americani proprietari di armi da fuoco. Dato che l'NRA ha chiamato McCain "il primo portabandiera dei nemici del II emendamento", è chiaro cosa il Partito Repubblicano pensi in ordine al II emendamento. D'altronde l'Amministrazione Bush ha cercato costantemente di minare il diritto di portare e detenere armi, ed il GOP ha un candidato alle Presidenziali con un curriculum terrificante sul diritto alle armi. Ed Obama non è certo meglio di McCain".

Andrew Davis, LP spokesperson



26 giugno 2008

La Corte Suprema riconosce il diritto alle armi

Grande vittoria per la libertà. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha rafforzato il diritto individuale degli americani ad essere armati. Con una sentenza storica su come interpretare un diritto costituzionale sancito nel 1791 con il Secondo Emendamento, i giudici hanno bocciato un divieto a detenere le armi che era in vigore nella città di Washington in quanto contrario alla Costituzione degli Stati Uniti d'America. La decisione ha spaccato i 9 giudici della Corte Suprema, che si sono pronunciati per 5-4. Il giudice moderato Anthony Kennedy si è unito ai 4 membri conservatori. Con questa sentenza la Corte Suprema chiarisce definitivamente che il diritto a portare e detenere armi è un diritto garantito dalla Costituzione al pari degli altri diritti fondamentali del cittadino.
Il bando nella capitale americana intervenne nel 1975, come mezzo per ridurre i crimini violenti (è risaputo che a Napoli, dove non si possono acquistare armi legalmente con una procedura facile, non ci sono morti... ma per favore!). Poiché come tutti sanno ma tutti fanno finta di non sapere, l'aumento della criminalità non è correlato al numero di armi che i cittadini posseggono, questa legge è stata inutile (135 i morti ammazzati nella Capitale nel 1976, dopo il primo anno di divieto, e 143 nel 2007: il tasso di omicidi nell'area di Washington è arrivato anche al 29,1 su 100.000 abitanti, uno fra i più alti d'America... strano che nel New Hampshire e nel Vermont, gli stati più liberali in materia di armi, il tasso si attesti intorno rispettivamente all'1,0 su 100.000 abitanti ed all'1,9). Così numerosi cittadini se ne sono infischiati, preoccupati per la loro incolumità visto il dilagare della criminalità violenta (ma con il bando la città non doveva essere più sicura?), e hanno acquistato armi invocando il loro diritto costituzionale; alla fine la querelle giudiziaria è arrivata alla Corte Suprema.
Solo la città di Chicago nell'Illinois ha un bando simile a quello di Washington in vigore, mentre  nel Maryland, nel Massachusetts ed a S.Francisco (California) ci sono proposte in tal senso.

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2 aprile 2008

ragazzino uccide l'aggressore della madre salvandole la vita

Per difendere la madre ha ucciso un uomo. Un ragazzino di 12 anni di Landover (MD), vista la mamma aggredita da un malvivente, ha afferrato un coltello da cucina e lo ha ucciso con un fendente al collo. E' successo in una pensione della Prince George County, nel sud del Maryland.
Il ragazzino aveva appena finito i compiti e stava giocando a un videogame quando ha sentito le urla della madre - Cheryl Stamp - provenienti dalla cucina. E' corso ad aiutarla e l'ha trovata sul pavimento mentre il suo aggressore - Salomon Noubissie, un immigrato camerunese di 64 anni che viveva nella stessa pensione - la stava soffocando stringendole le mani al collo.''Continuavo a dirgli di fermarsi - ha raccontato il ragazzino alla polizia -. Ma lui mi ignorava e continuava a far male a mia madre il ragazzino ha afferrato il coltello e ha sferrato un colpo che ha reciso l'arteria giugulare dell'aggressore. L'uomo è successivamente morto in ospedale. La Pince George's County Police, date le circostanze in cui l'episodio è avvenuto, si trova davanti all'interrogativo se formalizzare o meno nei confronti del ragazzo l'accusa di omicidio. Le leggi dello Stato del Maryland consentirebbero, in teoria, che un soggetto possa intervenire in legittima difesa di un altro soggetto.

Inutile dire che in questa pagina si considera il ragazzino un piccolo grande eroe.



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27 febbraio 2008

McCain è una minaccia per il II emendamento

L'allarme è lanciato dal Gun Owners of America e da Chuck Baldwin, pastore battista fondatore della Crossroads Baptist Church di Pensacola (FL), chiesa elogiata nel 1985 dal Presidente Ronald Reagan per la sua crescita e per il suo contributo politico. Baldwin conduce un talk show radiofonico su Genesis Communications Network chiamato "Chuck Baldwin Live", ed è molto attivo politicamente riguardo la difesa dei principi costituzionali.

Su cosa si basa questa dichiarazione? Sull'analisi dei precedenti legislativi del senatore dell'Arizona mezzo conservatore e mezzo liberal. Il 2 marzo 2004 John McCain appoggiò un emendamento alla S.1805 che intendeva mettere fuori legge la vendita di armi effettuata da privati alle fiere di armamenti. Questo emendamento di fatto avrebbe proibito le gun shows, in quanto l'emendamento attribuiva responsabilità in solido anche all'organizzatore della mostra in caso di violazione della suddetta legge (previsto anche il carcere).

Durante la 106esima legislatura (per dirla all'italiana), su 15 votazioni inerenti al diritto di portare e detenere armi, McCain ha votato favorevolmente solo 4 volte (un misero 27%... poco più del livello di un qualunque democratico hippy di San Francisco).

McCain ha supportato la legislazione federale che ha aumentato gli agenti impegnati nel reprimere e nell'accusare i proprietari di armi di violazioni di leggi federali restrittive sugli armamenti riguardanti la materia prettamente tecnica, da perseguire anche se involontarie (previsto anche qui il carcere).

Infine, McCain ha appoggiato il cosiddetto "Campaign Finance Reform" Bill, che pone paletti ad alucne associazioni circa l'appoggio ai candidati politici e le comunicazioni ai propri iscritti inerenti i candidati (fra le associazioni penalizzate in modo sostanziale, guarda caso, il GOA).

"John McCain può anche essersi candidato con il Partito Repubblicano", conclude Baldwin, "Ma non è altro che un liberal di regime: uno che l'America non può appoggiare".


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Nota: Con la sempre attenta Country Girl già avevo discusso delle mie perplessità su McCain/ II emendamento. Visto che la mia non è una crociata in stile sinistroide, inserisco il link che CG mi propose in quell'occasione che ribalta queste tesi. In modo che ognuno possa poi farsi un'opinione sua. La mia posizione penso sia chiara: non è un caso che non vediate e non vedrete MAI banner di McCain in questa pagina.


4 febbraio 2008

Barack Obama: credo nel diritto di portare armi

Il senatore democratico dell'Illinois e pretendente democratico alla Casa Bianca, Barack Obama, ha parlato agli elettori di Boise nell'Idaho assicurando che crede in Dio e nel diritto a possedere delle armi. Ben 14mila, secondo le stime, le persone intervenute ad ascoltarlo presso la Taco Bell Arena.

Il candidato presidenziale è tornato a smentire le email che circolano in queste settimane e lo 'accusano' di essere un musulmano clandestino, che potrebbe voler distruggere gli Stati Uniti.

"Vado alla stessa chiesa da vent'anni, a pregare Gesù" ha ribadito parlando a oltre diecimila persone nello stadio di basket di Boise. Obama è un membro della Trinity United Church di Chicago; ma suo padre, un kenyota che si chiamava come lui Barack Hussein Obama, era di religione islamica. "Abbiamo avuto la solita campagna di calunnie... Mandano queste mail che dicono 'Obama è un musulmano e non giura fedeltà alla bandiera'. Ma io conosco me stesso".

Poi ha proseguito, "Ci sono persone che dicono 'non crede nel secondo emendamento', anche se vengo da uno Stato, l'Illinois, dove ci sono un sacco di cacciatori. Non ho intenzione di portare via i fucili alla gente". Il senatore ha votato diverse volte nel Senato dell'Illinois per una maggiore regolamentazione delle armi da fuoco, limitandone l'acquisto a una al mese; effettivamente non ha mai tentato di metterle al bando.

I caucuses democratici in Idaho si svolgeranno domani, nell'ambito del cosiddetto SuperMartedì.


Barack Obama a Boise


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1 febbraio 2008

The Shot Show

Domani prende il via a Las Vegas (NV) il 30° Shot Show, una delle più importanti fiere mondiali dedicate alle armi. Quest'anno ci saranno ben 1948 espositori, provenienti sia dai 50 Stati americani che da altre 75 nazioni. Lo Shot Show durerà fino a martedì 5 febbraio. L'anno scorso vi furono oltre 42mila visitatori. La manifestazione, non aperta al pubblico, ma ai soli rivenditori e produttori, è sponsorizzata dalla National Shooting Sports Foundation.
Se per caso passate di lì ed avete rimediato un pass (oltre a godere di tutta la mia invidia), potrete passare a salutare gli amici di GunsAmerica al padiglione n° 20030.




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26 gennaio 2008

Un canadese che si è bevuto il cervello

Il sindaco di Toronto David Miller lancia l'innovativa proposta di mettere fuori legge le pistole per combattere la criminalità. «Le pistole hanno un unico scopo: sono progettate per uccidere altre persone», ha detto il Primo Cittadino, di origini inglesi ed esponente del New Democratic Party.
 


 

Oltre la banalità sulla ingegneria delle armi (ovviamente le "altre persone" in questione sono solo bravi cittadini, mica le pistole possono essere usate per autodifesa contro delinquenti violenti), immagino che le gangs di niggers e di ispanici che affliggono i quartieri periferici di Toronto saranno ben lieti di consegnare tutte le loro pistole alle Istituzioni. Voglio dire, ad una richiesta così gentile come si fa a dire di no? Anche perché, ed è un dato mio empirico, per cui non scientificamente esatto, ho l'impressione che la maggior parte degli omicidi a Toronto di cui ho letto sulla stampa canadese sono avvenuti per accoltellamento. Invito quindi il britannico Sindaco a mettere fuori legge anche i coltelli, che pur progettati per tagliare le cotolette sono utilizzati per uccidere altre persone. A proposta idiota si risponde con una proposta ancor più idiota.

Ne approfitto per posizionare il mio comunistometro sul livello Low: il rischio è basso, ma meglio stare all'erta (sono sicuro che questo comunistometro piacerà a Lontana).




 


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14 dicembre 2007

Le restrizioni sulle armi fanno calare la criminalità

Mi devo ricredere. Il video sotto dimostra inequivocabilmente che le restrizioni sulle armi fanno diminuire notevolmente i livelli di criminalità. E' stato un duro colpo, ma la censura non servirebbe. Tanto vale ammetterlo. Al più presto cambierò il profilo e la toolbar, eliminando ogni riferimento al diritto alla libera detenzione di armi. Ormai è un qualcosa di inutile... Ecco il video:



 




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