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Il Libertarian Party e l'uragano (Ron) Paul

Il candidato alle Presidenziali 2008 Ron Paul sta probabilmente guidando il più ampio fronte del movimento libertarian che si sia mai visto sul suolo americano dai tempi della Rivoluzione Americana.
Ed il Libertarian Party, che dovrebbe essere magna pars di questo fronte, sta facendo i conti con forte dibattito interno.
Qualche giorno fa, Shane Cory, direttore esecutivo del Libertarian National Committee ha diffuso un comunicato in cui si rispondeva alle migliaia di iscritti, militanti e simpatizzanti che intasavano la posta con domande tipo:

"What are you doing to support Ron Paul?"
    "Why haven't you endorsed Ron Paul?"
    "Why are you avoiding Ron Paul?"
    "Why isn't...?
    "Why is...?
    "Why don't...?"
    "Why won't…?"
    "...Support Ron Paul!"


"Ron Paul ha deciso di correre con il Partito Repubblicano" si può leggere nel comunicato, "e i partiti repubblicano e democratico sono i detentori del potere contro cui ci battiamo: da trent'anni ci opponiamo a questi soggetti in nome dei nostri principi di pace e di libertà. Adesso, un uomo che incarna i nostri principi, sta correndo nelle fila del partito repubblicano. Come ci dovremmo comportare? Facciamo finta che Ron Paul non esista, o buttiamo a mare trent'anni di lotta convertendoci ai principi repubblicani? Entrambe queste opzioni sono orribili nella loro assurdità".

Il Libertarian National Commitee, riunito qualche settimana fa a Charleston nella Carolina del Sud, ha invitato Ron Paul ad accettare pubblicamente un'eventuale nomination del LP che sarà decisa nel week end del Memorial Day 2008 (26 maggio) a Denver, in Colorado.

"Ma finora la risposta dello staff del dottor Ron Paul a questa eventualità è stata negativa", si legge nel comunicato di Shane Cory, che riporta la mozione di Charleston.

Nel frattempo, poichè il New Hampshire (forse lo stato più libertarian dell'intera Unione) andrà al voto prima di quella data, come segno di buona volontà, sperando in un  cambio di decisione di Ron Paul, il Libertarian Party ha invitato i suoi militanti e sostenitori nello Stato Granito ad aiutare in ogni modo il Partito Repubblicano ed ovviamente, Ron Paul nello specifico: "Non possiamo stare fermi a fare nulla quando per i libertarian ci sono simili opportunità", conclude Cory; "ci piacerebbe che però tutti i libertarian ricordassero che l'11 dicembre è stato il 36° compleanno del Libertarian Party, che rimane l'unico vero Party of Principle. Per la libertà".





Pubblicato il 19/12/2007 alle 13.10 nella rubrica libertarian things.

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